La Milano neoclassica La Milano neoclassica

LA MILANO NEOCLASSICA

 

Dopo gli orrori del Seicento, un secolo flagellato da pestilenze, guerre e carestie, gli Asburgo promossero il rinnovamento della città, rendendola la corte illuminata per eccellenza. Vollero che il titolo nobiliare fosse legato al possesso di una dimora all'altezza, favorendo così quell'esplosione di fasti e decori architettonici che invase la città e la rese ancora più prestigiosa e rilevante nel panorama artistico italiano.
Una passeggiata di due ore in esterno condurrà a scoprire le meraviglie del Neoclassicismo milanese, partendo dal Palazzo di Brera, si arriva in piazza della Scala: qui, nel cuore di Milano, sorge il Teatro, gioiello neoclassico dell'architetto Giuseppe Piermarini. Attraversando la contrada del Montenapoleone, si sbuca in via Sant'Andrea e, tra palazzi settecenteschi e lo splendido Museo di Milano, si prosegue fino ai giardini di Palestro, angolo verde della città progettato dal Piermarini di fronte a Villa Reale, capolavoro di Leopoldo Pollack.