Il Padiglione reale della Stazione Centrale

Tour guidato alla Stazione Centrale e alla Sala Reale, aperta in via straordinaria


Sentirsi re o regine in una stazione dei treni? Oggi si può, nella suntuosa Sala Reale della Stazione Centrale, che apre in via straordinaria solo per noi, solo per questa data speciale!
Costruita apposta per il re d’Italia e per la sua famiglia, perché potessero attendere i treni in un’area riservata e separata dal resto della stazione, la Sala Reale è un gioiello tutto da scoprire, solitamente non accessibile al pubblico, che si concede a noi per questa data speciale.
Proprio come un tempo erano soliti fare i reali, entreremo da una porticina segreta posta su un fianco dell'imponente stazione, percorreremo gli stessi corridoi di un tempo, fino a trovarci tra i marmi, le colonne e le eleganti decorazioni della Sala Reale.
Un'occasione davvero da non lasciarsi sfuggire per scoprire un vero gioiello nascosto, l'ennesimo nel cuore di Milano!

MAGGIORI DETTAGLI

La Stazione Centrale, tanto bella che alcuni l’hanno soprannominata “la cattedrale del movimento”. Un luogo all’altezza di un re potremmo dire! E il Re d’Italia, infatti, come i suoi sudditi, utilizzava spesso i treni per viaggiare, ma certo senza immischiarsi nella folla dei viaggiatori “ordinari”. Per questo fece costruire per sé e la sua famiglia una sala d’attesa che si trova tutt’ora nel braccio destro della grande stazione e si affaccia sulle banchine degli ultimi binari. E dato che parliamo di famiglia reale, non aspettatevi certo una comune sala d’attesa. Anzi, la sala appare come uno degli ambienti più suntuosi e meglio conservati risalente ai tempi del Regno d’Italia.
Risalente anch’essa al 1931, l’anno di inaugurazione dell’intera stazione, la sala si articola su due piani, la Sala Reale e la Sala delle Armi. Ma è la Sala Reale che ci lascerà davvero senza parole. Qui il tempo si è fermato ed è rimasto tutto, o quasi, uguale: tutti i materiali sono quelli originali di epoca fascista, i lampadari, i fregi marmorei, i cassoni del soffitto con i loro bassorilievi fino ai pavimenti intarsiati di legno.
Ad essere stati quasi del tutto eliminati, i simboli del regime fascista e nazista, anche se possiamo ancora scovarne traccia, come il segno ormai debole di svastiche sul pavimento, forse dipinte in occasione di una visita di Adolf Hitler.
Lasciatevi guidare dalle nostre guide alla scoperta di questo e mille particolari curiosi di questo luogo, come la porticina segreta nel bagno che conduceva ad una via di fuga in caso di emergenza.
Un gioiello di bellezza, ricco di storia e segreti, ancora quasi sconosciuto e tutto da scoprire in questa visita speciale!

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